Un 14enne va in difficoltà mentre nuota nel lago di Garda, salvato dai soccorritori. Sono 11 le operazioni della guardia costiera da giugno a oggi
Intervento di soccorso nelle acque del lago di Garda, un 14enne è andato in difficoltà. I consigli della guardia costiera

SALO'. Un 14enne è andato in difficoltà nelle acque del Garda, salvato dai soccorritori.
L'allerta è scattata intanto alle 16.30 di oggi, sabato 26 giugno, quando l'equipaggio della motovedetta CP 602, impegnata in una mirata vigilanza di polizia di sicurezza della navigazione nell'area di Salò, ha notato un bagnante in evidente difficoltà a circa 120 metri dal pontile d’ingresso di un cantiere e 150 metri di distanza dalla spiaggetta del golfo.
I guardiacoste si sono diretti con l’unità immediatamente verso il giovane bagnante, un 14enne di nazionalità tunisina, ma residente nella provincia di Brescia, ormai stremato e in difficoltà. Il ragazzo è stato recuperato a bordo.
A quel punto è arrivata una seconda unità della guardia costiera, il GC A58, sul quale è stato poi trasbordato il ragazzo per essere trasferito nella spiaggia del golfo, atteso dagli amici. Non sono fortunatamente servite ulteriori assistenze sanitarie, ma l’attività di vigilanza programmata nelle ore di maggiore afflusso turistico dei bagnanti è stata provvidenziale per salvare, come in questo caso, la giovane vita di un bagnante che si era spinto molto a largo.
Tra i consigli che viene rilanciato dalla guardia costiera è di non allontanarsi troppo dalla riva, il suggerimento è di fare il bagno con un amico per non trovarsi da soli in caso di difficoltà, come nel caso in questione.

Il Comando generale del corpo delle capitanerie di porto proseguiranno l'operazione "Mare e laghi sicuri", le attività di vigilanza degli otto mezzi navali assegnati alla guardia costiera del lago di Garda, equamente distribuiti sulle tre sponde lacustri, sotto il coordinamento della sala operativa del 1 Nucleo mezzi navali di Salò, sede di Unità costiera di guardia attiva 24 ore su 24 e che coordina le attività di soccorso su tutto il bacino.
Dal 15 giugno a oggi, sono 11 le operazioni di soccorso coordinate dalla Sala operativa con 18 persone soccorse e 900 le miglia percorse dai mezzi navali della guardia costiera e oltre 500 i controlli in materia di polizia di sicurezza della navigazione, diporto e ambientali, da cui sono scaturite 15 sanzioni amministrative per navigazione pericolose e superamento dei limiti di velocità.


















